Tempere, disegni e acquerelli di Donatella Merlo Aldi
L’invito riproduce la china La bambola, 1961. Non esiste un elenco delle opere, ma nel pieghevole della mostra alla Galleria d’Arte Moderna “Portofino” del 1964, e in pubblicazioni successive, si legge: «65 opere tra disegni e dipinti».
Numerose le foto in archivio (da inserire sul sito e nella Galleria), accompagnate dai nomi degli acquirenti. 1962: Omaggio alla luna; Visione ambigua, n. 1; Sogno pomeridiano, 1962-63; 1963: Navicella spaziale; Approdo mortale, n. 5; Ascoltando il mare spiata da una conchiglia, n. 6 [Sig. Augusto Cenacchi, Bologna]; Aspettando l’alta marea a Mont St. Michel, n. 7; Giovane straniera annega a Capo Noli, n. 9• [Giorgio Guerci]; La Torre di Babele, n. 10*; Navicella spaziale (verifica, ripetuto o due versioni, a olio e un disegno?); Stalattiti*; Il Nastro[1]• [dott. Ugo Oddone]. Rivedere fototeca, ricostruire una galleria sul sito.
Recensioni: A. Dragone, Mostre d’arte, Il surrealismo di Donatella Merlo, “Stampa Sera”, 24 febbraio; L. Carluccio, Le Mostre d’arte, Donatella Merlo Aldi alla Galleria Fogliato, “Gazzetta del Popolo” (s.d.); M. Bernardi, Arti ed artisti, Una pittrice arguta e gentile,“La Stampa”, 12 febbraio 1963, p. 4. : «Chi da anni segue il lavoro assiduo, gli incontri fortunati col pubblico, anche in Inghilterra, di Donatella Merlo Aldi, può trovare ora alla galleria Fogliato un’ampia conferma delle qualità migliori di questa arguta e garbata pittrice chè, figlia di un bravo paesista piemontese e precocissima nel mostrare la propria vocazione, ha fatto del disegno e dell’acquarello il suo linguaggio più felicemente espressivo».
La china Cròta Paluc è riprodotta dal trimestrale “Musicalbrandé, Arvista
Piemontèisa”, marzo 1963, p. 31, accompagnata da una breve nota sull’autrice, a ricordo della mostra ormai conclusa.
[1] Pubblicata in Il collezionista d’arte moderna 1964. Catalogo Bolaffi d’arte moderna (III). Annuario della vita artistica italiana nella stagione 1962-1963, a cura di L. Carluccio con la collaborazione di Ornella e Marcello Levi, Sandra Reberschak, Umberto Allemandi, Alberto Bolaffi jr., G. Bolaffi, Torino 1964, p. 200 e pp. 372-374 (oltre a Il Nastro, ivi quotato 100.000, è riprodotta anche la china Nell’orto, 1963).