Donatella Merlo Aldi,
Trenta opere esposte – come si apprende dall’articolo a firma i.b., Le mostre d’arte. Personale di Donatella Merlo Aldi, “Il Secolo XIX”, 3 giugno 1968 – alcune riprodotte in bianco e nero nel pieghevole della mostra.
Il Cristo degli Abissi (in copertina); Attenzione caduta massi, 1967 [foto in catalogo e in Gente nostra, vol. 1, acquistato dall’Avv. Augusto Treves, amico di famiglia]; Il loro piccolo mondo, olio su tela, 1967 [foto in catalogo e a corredo dell’articolo di N. Mura, A colloquio con la pittrice Donatella Merlo, artista carica di vibrante vitalità di interessi culturali, in “Settegiorni arte e letteratura”, maggio 1968]; Aroldo e la castellana, olio su tela, 1966; La palude [foto in catalogo, acquisto Francesco Vagnino]. Vagnino acquisì probabilmente nello stesso anno Anche questa volta Aroldo non andò alla guerra (pubblicato in Gente nostra / 2, Pittura e scultura contemporanee, Regione Piemonte 1967/1968, p. 85) e il disegno Preparazione e progetti per una rapina. Scrivere WhatsApp a Paola Oddone Vagnino, 347 4344057.
La rassegna stampa è particolarmente corposa. Da un trafiletto siglato f.d., A Genova i quadri surrealisti della pittrice Donatella Merlo, ritaglio di giornale in Album: «Alla presenza d’esponenti del mondo dell’arte e della cultura genovesi e d’un folto pubblico è stata inaugurata alla Galleria Carlevaro (…) la Mostra della pittrice torinese Donatella Merlo Aldi»; R.Vitone, “Corriere Mercantile”, s.d. (giugno), p. 3, Surrealismo e realtà di Donatella Merlo Aldi; A. M. Secondino, Artisti che espongono, Donatella Merlo Aldi, “Gazzetta del Lunedì”, 3 giugno 1968.
Nalda Mura, sempre attenta, scrive due articoli, una recensione in N. Mura, Cronaca delle arti, “Corriere del Pomeriggio”, s.d. (maggio-giugno), 1968, e un’anticipazione della mostra con una lunga intervista.