Mostre

Donatella Merlo

Data inizio: 29/12/1970
Data fine: 23/01/1971
Galerie Tardy
Donatella Merlo
Olii (ove non identificati con certezza si mantengono i titoli in inglese): Il Cristo degli Abissi; The avalanche [La slavina?]; Daydream; Paesaggio invernale; Collecting firewood [La raccolta della legna, foto in catalogo: acquisto Renata Guglielmoni, via San Nazaro 9 d/5 Genova]; La Mela Regina*; Butterfly Phobia [acquisto Adriana Viarengo, Leinì, fonte Album]; L’uomo che si unì alle farfalle [acquisto Piero Bressani, foto in Album]; Dormant spring [Primavera addormentata acquisto Dott. Augusto Costa, Piazza Paolo da Novi 9-15, fonte Album]; The lost pilgrims [I poveri pellegrini?]; Rose’s life [riprodotto sulla locandina]. Disegni: La Mela Regina [acquistato dal Dott. Bignami con I limoni]; La prugna [acquisto Felice Vellan, fonte Album]; Primo Premio* [La Pera]; La Pesca*; Miss Albicocca*; Lady Arancia*; La Baronessa Fragola*; I tre limoni [riprodotto in una delle recensioni, in Album]; Banana Twins [I fratelli Banana]; L’Ananas*; La Torre di Babilonia [La torre di Babele]; La fune rotta [Lo strappo*?]; Palazzo Madama.

Léon Tardy, il gallerista, la ringrazia per esser stato contattato e, in un inglese piuttosto sghembo, le scrive: «I appreciated very, too, to hear of you, Mr. Alessandri Mr Abacuc and Mr. Molinari, as well, mentioned my Galery as a considerable one – I assure you, that these Artists, of whom I had the great honor to organise a several Exhibitions – are extra-ordinary quoted here, as well to me personally, to my clients and visitors in Holland», 28 febbraio 1970. Tra gli anni Sessanta e Ottanta la galleria olandese diventa punto di riferimento di molti artisti italiani e nel 1966 ospita una mostra del gruppo torinese Surfanta (Janus, La città inquietante cit., p. 81).

Léon Tardy annuncia un suo viaggio in Italia ai primi di maggio. 8 maggio 1970: lettera sotto forma di contratto in cui si definisce che il costo del trasporto e della stampa del catalogo è a carico dell’espositore; quello del vernissage del gallerista; l’affitto della sala è di 150.000 Lire. Il 28 giugno il gallerista riceve una parte dei disegni e il 2 settembre la bozza del catalogo: non è d’accordo a riprodurre l’opera Rose’s life, che propone di sostituire con un’altra. Al fine di evitare le alte tasse doganali scrive «è saggio valutarle molto poco» e suggerisce una valutazione di 6000 Lire per i dipinti e 4000 Lire per i disegni. Il 24 novembre Tardy riceve il catalogo e le opere.

Donatella riceve due i telegrammi il giorno dell’inaugurazione: uno da Isolina Barebiani, addetta alle pubbliche relazioni per la Mobil Oil italiana, l’altro dagli amici Carlamaria e Sergio Simoneschi.