Mostre

Il Mito di Artemide

Data inizio: 27/05/1999
Data fine: 12/06/1999
Sala delle Arti, Parco Dalla Chiesa
Donatella Merlo

Olii in mostra: Artemide*, 1999, cm. 50x70; Giardino segreto, 1994, cm. 50x40; Patch-Work Landscape, 1995, cm. 50x40; 72 91, 1997, cm. 50x50; 21 79, 1997, cm. 50x50; Angurie, 1997, cm. 40x50; Il papavero è anche un fiore, 1997, cm. 50x40.

Dal testo di Aldo Spinardi: «Per Donatella Merlo, Artemide è soffice, leggera, procede quasi a passo di danza, mostra con orgoglio la sua preda, un cucciolo di leopardo, e nella mano sinistra stringe un lungo ramo fiorito di petali rosa. / Non è dunque la freccia, ed il bosco incantato dal quale sta uscendo è come un arcobaleno che si spezza, si suddivide in tante briciole di poesia (i colori sono l’azzurro, il verde acqua, il verde intenso, il violetto) in modo che ognuno, iddio o eroe o mortale, ne possa portare con sé una piccola parte. / Artemide non nasconde la sua crudeltà, ma è come la donna; l’uomo, non rifugge dai sentimenti che hanno la loro fonte nel bosco dei misteri. / La luna bianca, dall’alto, conversa con le betulle, con le loro cortecce chiare. Un po’ di Olimpia non guasta, sulla nostra terra, dalla quale la poesia sembra sia stata mandata in esilio».